E’ tempo di… Raccogliere i fiori di Zafferano | Piccola Guida

Ormai è arrivato il tempo di raccogliere i fori ed è il momento più importante dell’anno perché’ è il momento di raccogliere (ed e’ proprio il caso di dirlo) i frutti (anzi i fiori) del duro lavoro.

Ecco una piccola guida direttamente dal corso Impresa e Produzione dello Zafferano riservata a te che fai parte della famiglia di Clesia.it ed in fondo alcuni video per te.

 

Il Fiore

Per parlare correttamente dei fiori dello zafferano dobbiamo introdurre la struttura di un fiore per fare le opportune distinzioni.

In ogni pianta che genera fiori, questi si sviluppano dalla placca superiore (gemme) che genera i «tubi», solitamente chiari che avvolgono un nuovo getto.
Nello Zafferano il perigonio (involucro esterno, che racchiude la parte sessuale degli stimmi e stami) è composto da tre tepali interni e tre esterni di colore viola che formano il fiore).

Quando i petali e i sepali (foglie che sostengono il fiore) non sono distinguibili si parla di tepali.

Figura 46 La struttura di un fiore

La forma dei fiori dello zafferano è eretta e regolare ed è composta dai tre sepali viola e tre petali simili (indistinguibili quindi TEPALI). Il pistillo (stimmi + stami) è centrale e nasce all’interno dell’ovario
tubolare che ha uno stilo sottile.
Lo stilo parte dall’apice dell’ovario sotterraneo attraversando il tubo del perigonio e termina in un unico stilo formato da tre filamenti di colore rosso vivo, denominati stigmi.
Il fiore sboccia in autunno (ottobre-novembre) e ha la forma di un tubo e di un piccolo imbuto. Nei bulbi, la formazione del fiore è limitata solitamente ai germogli apicali e dominanti.

Figura 47 Composizione del fiore di Zafferano

 

L’androceo (parte maschile) è costituito da tre stami che sono attaccati alla base dei segmenti esterni. I filamenti sono corti e liberi e le antere (parte gialla attaccata al filo che le sorregge) sono di colore giallo, lunghe e fissate alla base.
Il gineceo (apparato femminile) comprende l’ovario, lo stilo e lo stigma. Lo stilo è simile a un filo e si ramifica in tre rami, cioè, gli stigmi, che sono estesi e porgono dal perianzio; sono tubolari, dal caratteristico colore rossastro o rosso.

 

Fioritura e raccolta dei fiori

La fioritura avviene in autunno, circa 40 giorni dopo la semina, e dura circa 3 settimane, da metà ottobre fino all’inizio di novembre.
Un periodo freddo e nevoso, così come le piantagioni tardive, possono ritardare la fioritura fino a dopo la metà di novembre.
Durante il periodo di raccolto, la massima concentrazione di fiori – oltre il 60% delle piante in fiore nello stesso periodo – si verifica negli ultimi 10 giorni di ottobre.
È impossibile meccanizzare questa operazione perché la fioritura avviene simultaneamente con la crescita delle foglie e la raccolta meccanizzata comporterebbe il taglio delle foglie.
Tuttavia sono state ideate macchine capaci di raccogliere fiore che ad oggi non hanno trovato ancora largo impiego.

I fiori vengono raccolti al mattino presto, mentre il fiore è ancora chiuso, prima che esso si apra.
In questo stato il fiore è più veloce da selezionare e di conseguenza più facile e veloce da aprire per la rimozione dello stigma.
Poiché i fiori devono essere raccolti mentre sono ancora chiusi, l’orario di lavoro nei campi è limitato a poche ore al mattino.
Alcuni preferiscono effettuare due raccolte al giorno in modo da non permettere il deterioramento dei fiori tardivi.
Tuttavia, si preferisce utilizzare un livello di manodopera adeguato, al fine di terminare il lavoro il prima possibile.
Questo perché quando i fiori sono aperti (l’apertura si verifica dopo l’alba quando il terreno si riscalda), gli stimmi degradano, producendo zafferano di qualità inferiore.

Il fiore deve essere raccolto stringendolo tra pollice ed indice di una mano e recidendolo con l’unghia del pollice a poco più di un cm sopra l’inizio della campana del fiore; successivamente va disposto in cesti di vimini in modo da non essere pressato. base dei petali. La raccolta si fa a mano quando il fiore è completamente aperto.

 

Tecnica della produzione degli stimmi

I fiori (tepali) vengono aperti e lo stigma viene tagliato con le dita nel punto in cui si divide nei tre rami stigmatici, evitando, per quanto possibile, qualsiasi parte dello stile giallastro, in quanto ciò abbassa la qualità del prodotto.

Figura 78 A sinistra, la procedura corretta per l’estrazione degli stimmi di zafferano. A destra il cesto di raccolta a bocca stretta permette di evitare la fuoriuscita di fiori in giornate ventose

Qualche video per te:

Zafferano – sfioritura ed essiccazione

 

Come Raccogliere lo Zafferano

Sfioritura dello Zafferano

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